mercoledì 22 ottobre 2014

Tutorial porta bustine da borsa

Con questo post do il via a quella che spero sia una lunga serie di tutorial. Un pò per condividere qualche nuova scoperta che potrei fare nei vari esperimenti, un pò per farmi conoscere meglio... 
Questa idea del portabustine non l'avevo mai presa veramente in considerazione, perchè pensavo "ma si, chi è che si porta dietro le bustine...tanto al lavoro ci sono le macchinette di solito, o se sei in giro ti prendi quello che vuoi in un bar.." Questa era la mia idea...Poi la mia collega mi fa "Senti ma visto che non prendi quasi mai il caffè, se vuoi portarti una tisana, o un te...la macchina del caffè che abbiamo fa l'acqua calda eh!" 
Giusto.
Non ci avevo pensato.
Me l'avesse detto in un altro momento avrei semplicemente annuito e ringraziato per averci pensato, ma in questi giorni dove la voglia di creare tra un pò mi tiene sveglia la notte, l'ho fissata per qualche secondo facendomi passare davanti agli occhi miliardi di foto viste su internet, pezzi di stoffa, bottoni, bustine...e infine!
"Sei un genio!" ho concluso, e mi sono rimessa a lavorare. Una volta a casa mi sono messa al lavoro e......



Ecco quello che ne è uscito! 

Ho usato stoffe di recupero, visto che era il primo che facevo non volevo sprecare stoffa. Che ve ne pare? Può contenere 4 bustine (anche di più in realtà ma poi viene ciccione) e facendo qualche modifica al progetto si possono fare più tasche per contenere più bustine.

Veniamo al tutorial?
Per praticità vi ho preparato una paginetta in stile SCRAP da scaricare con le informazioni necessarie e qualche foto, come promemoria...ma non preoccupatevi, il vero tutorial lo trovate qua sotto quindi venite a leggermi ogni volta che volete!


MATERIALI
- 4 pezzi di stoffa da 18x13 (2 colori)
- 1 pezzo di elastico o di stoffa 
- 1 bottone
- 2 pezzi lunghi 18 cm 

COME SI FA


-Ritagliare i 4 pezzi di stoffa e scegliere e capire quali diventeranno le tasche e quali la copertina e l'interno.

- Prendere l'interno (su cui verranno appoggiate le tasche) e fare un segno a 3 cm partendo dall'alto.


- Su entrambe le tasche fare questo lavoro: piegarle a metà nel senso della lunghezza e  puntarle con degli spilli, piegare a metà il nastro e appoggiarlo sulla piega della stoffa puntandolo con altri spilli; infine cucire per unire il nastro e la stoffa.


- Fatto su entrambe le tasche si può procedere appoggiando la 1 tasca in modo che il nastro tocchi il segno fatto prima sulla base, e si cuce per fermare la tasca alla base.

- Prendere la seconda tasca e far combaciare la fine di questa con la fine della base. Cucire per fermare anch'essa.

- Tracciare una linea a metà e cucire, in modo che le tasche che ora sono 2 diventino 4.


- Posizionare il pezzo di elastico o di stoffa sul lato destro e rivolto verso il centro.


- Appoggiare al rovescio (quindi dritto contro dritto) il pezzo di stoffa per la copertina e cucire unendolo alla parte interna ricordandosi di lasciare aperto un pezzettino (circa 3-4 cm) per poter risvoltare.

- Tagliare gli angoli in modo che vengano poi più precisi una volta risvoltati


- Risvoltare il lavoro aiutandosi con un manico di un pennello per andare negli angoli .


- Finire la cucitura a mano con un punto invisibile


- Cucire il bottone.
- Inserire le bustine e metterlo in borsa per avere sempre con sè la propria tisana!!!!!!







domenica 19 ottobre 2014

Portarotolo per cartaigienica e assorbenti

Sono super contenta di presentarvi il mio portarotoli/portassorbenti creato in questi due giorni.




Che ne dite? Ho usato 75x20 cm di stoffa per la base e 10x50 cm di stoffa per il fiore, 3 mt di nastro per i bordi e i fiocchetti e la targhetta con la scritta, la carta igienica e la cacchetta è stata creata con il fimo. Visitate la mia pagina https://www.facebook.com/Deart?fref=photo per rimanere costantemente aggiornati sulle novità!

martedì 10 giugno 2014

Digital Scrapbook

Rieccomi dopo un pò di tempo. Ho appena concluso un nuovo progettino personale che tra poco vi mostrerò. Ho sempre apprezzato molto gli scrapbook, ma sono sempre stata indecisa sul farli...troppo materiale, troppo tempo...e anche troppe capacità che probabilmente non ho. Allora mi sono detta: "ma io sono o non sono una grafica??" e allora ho provato il cosiddetto Digital Scrapbooking creando un fotolibro che contenesse in poche pagine l'essenza della gita fatta con il mio fidanzato al Lago di Avigliana e alla Sacra di San Michele. Spero che vi piaccia, fatemi sapere!









domenica 25 maggio 2014

Recensione - L'arte ingannevole del gufo di Ella West


3/5

Eccoci ad un'altra recensione di un libro. Ci ho messo un pò a trovarlo, ma non perchè non trovavo proprio lui, ma perchè non riuscivo a trovare un libro che mi prendesse sul serio. Questo mi ha colpito e anche se un pò cortino sono contenta di averlo letto.

La trama:
Tutte le sere, dopo il tramonto, Viola si addentra nel bosco dietro casa. La grave malattia di cui soffre le impedisce di esporsi anche al minimo raggio di sole. Così, quando i suoi compagni sono impegnati con la scuola, lei dorme o sta in casa a suonare, e quando loro vanno a dormire, lei passeggia libera tra gli alberi del suo bosco, in compagnia del buio e di tutti gli animali che lo popolano.
Una sera, però, sul sentiero sterrato da cui non passa anima viva, scorge un’auto: un ragazzo tira fuori un corpo pesante dal bagagliaio e lo trascina sul sedile di guida, prima di dare fuoco alla macchina. Poi seppellisce qualcosa nel terreno vicino. Sei alberi dal ciglio della strada: per Viola è facilissimo ritrovare il punto in cui quel tizio ha scavato la buca… e dare inizio alla sua personale, pericolosa indagine.
Che cosa ci fanno tanti soldi sepolti nel bosco? E quel ragazzo è forse un assassino? Tornerà a cercarla?

La mia recensione:
Un pò breve (l'ho letto tra ieri sera e stamattina, diciamo 7 ore) però è carino.
La voce è di questa ragazza affetta da una "disfunzione" come chiarisce la madre della ragazza nel libro che la fa vivere in una maniera diversa dai suoi coetanei. Vive in una fattoria a contatto con la cruda realtà della morte degli agnelli e i meccanismi violenti ma "giustificabili" dell'allevamento (da vegetariana non ho molto apprezzato la precisione delle descrizioni ma emotivamente coinvolge, nulla di troppo "splatter" però...) A volte sembra di essere un albero, una foglia, insomma parte di quel bosco che la avvolge nelle sue uscite serali, non sei lei, anche se racconta in prima persona, ma sei lì, in tutto e per tutto. Il racconto delle sue giornate sembra abbastanza noioso e ripetitivo ma è una costante sopportabile perchè le sorprese non mancano mai e di capitolo in capitolo viene sempre fuori qualche novità, qualche scoperta, qualcosa che ti fa aggiungere i pezzi al puzzle... e i messaggi "appesi a un filo" sperando che i rispettivi destinatari li colgano, sono una chicca molto carina.
E' una lettura non impegnativa ma affascinante come ambiente, atmosfera e tutto sommato come storia anche se non si sviluppa più di tanto. 
Consigliato per una lettura leggera e spensierata ma con il giusto carico di emozioni!

lunedì 19 maggio 2014

Mercatino Villa Tornaforte Cuneo

Come ogni anno la splendida Villa Tornaforte di Cuneo apre le porte per accogliere tante bancarelle e far ammirare a tutti i visitatori lo splendido parco. Il Canile Pinco Pallino di Cussanio partecipa sempre organizzando una sfilata di animali a cui tutti possono partecipare portando il proprio animale domestico (cane, gatto, coniglio).
E' stata una splendida giornata, tra il sole, le persone e a parte alcune brutte notizie, tutto è andato per il meglio!
Vi lascio qualche foto, così magari il prossimo anno verrete a trovarci! :)

















mercoledì 14 maggio 2014

Libro - Il confine di un attimo di Redmerski J. A.



Diciamo che sono arrivata al punto di non autocommiserarmi più ma di prendere una decisione e dire: basta, anche se ora non le ho, voglio arrivare ad avere le stesse possibilità degli altri...non so se questo serva effettivamente a raggiungere lo scopo finale o semplicemente ad insegnarmi a vivere e a capire qualcosa di più su di me...ma infondo non importa, quello si scoprirà poi.
Probabilmente sarà stato proprio questo libro a portarmi a fare questa scelta.
Parto dal fatto che è stato il primo libro a farmi piangere, se non ricordo male...ma non per racconti tragici...semplicemente per piccole emozioni, così reali e così commoventi! Sembrerebbe il classico romanzetto per ragazzine ma ad esempio già il linguaggio tradisce il pregiudizio: spinto in alcuni punti, scurrile in altri...non è proprio adatto ad una 15enne diciamo. Ma l'impressione che dà tutto sommato è normale perchè quando si è innamorati si fanno pazzie e ci si comporta un pò come adolescenti in effetti, però fidatevi è più serio del previsto.

La trama è questa:
Camryn Bennett, vent'anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto in un terribile incidente, niente sembra più importarle davvero... Dopo che anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Nel viaggio incontra un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, da cui si sente irresistibilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani: la provoca, la diverte, la protegge, la seduce, le insegna ad assaporare ogni singolo momento e ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più veri e inconfessati. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più... E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre?

Non sono proprio in grado di esprimermi in questo caso, quando si tratta di emozioni, si ecco...mi sento molto come Camryn Bennet, la protagonista, che si è tenuta sempre tutto dentro fino all'incontro con Andrew. Quindi per non svalutare nemmeno un pò questo fantastico libro con qualche mia espressione sbagliata, vi rimando ad un post di "Atelier dei Libri" che in cinque punti spiega il perchè lo ama così tanto.

Di mio dico che:
- Camryn è una ragazza di vent'anni in cui mi sono ritrovata molto come modo di affrontare la vita e di esprimersi e pensare... un pò in tutto...
- Andrew è il ragazzo perfetto, non tanto per la bellezza perchè tanto non sono molto in grado di immaginare perfettamente quando leggo una descrizione, anche se dettagliata, preferisco immaginare qualcuno che conosco, mi è più facile...ma più che altro per i pensieri, i ragionamenti, i comportamenti...la personalità ecco!
- Il loro rapporto: grazie all'alternanza di capitoli si entra meglio nelle loro teste, prima parla Camryn, poi Andrew e ogni volta li si conosce meglio. Lui ha sempre quella voglia di spronarla, di "insegnarle a vivere" ed ha sempre un alone di mistero che si porta con sè fino alla fine... Lei si lascia comandare, a volte un pò  controvoglia, ma le fa bene e in effetti le insegna a vivere (credo che lo abbia insegnato anche a me)
-La storia: è realistico, e potrebbe sembrare banale perchè se ti immagini due in macchina per circa 400 pagine ti chiedi "ma che cavolo fanno"...e di roba ne fanno, e parlano e io amo quando in un rapporto si parla e ci si conosce sempre più in profondità...In questo caso però non viene detto tutto, e l'alone di mistero che circondava Andrew svanisce all'improvviso...lasciando spazio ad un vortice di emozioni.

Ora scusate ma vado a divorarmi il seguito, anche se in realtà non credo che ci sia bisogno di una continuazione...

Anzi no, non lo leggo...prima di pubblicare questo post, mi sono interrotta per leggere una recensione del seguito "il confine dell'eternità" e tutti sono molto delusi, perchè in effetti la storia era perfetta così com'era. Non voglio rovinarmi il bel ricordo di quest'esperienza e quindi vado a scegliermi un altro libro!
Se però voi l'avete letto o volete aggiungere qualcosa, commentate! :)

martedì 13 maggio 2014

Libro - Fragili e preziose di Megan Hart

Buongiorno! Questa volta non vi parlo delle mie creazioni ma della creazione di qualcun'altro, qualcuno che non conosco di persona ma che invidio per quello che si è riuscita ad inventare. Si tratta di un libro. Amo leggere da sempre, ma ultimamente (parlo di 2-3 anni circa) ho smesso, sia per il poco tempo sia perchè mi stancavo gli occhi facilmente. Poi ho acquistato il kindle di amazon e da lì mi è aperto un mondo. Il fascino del libro di carta mi manca, questo sì...Però tutti i pregi del kindle riescono a consolarmi! Posso aumentare i caratteri a mio piacimento, posso tenerlo in mano in tutte le posizioni perchè è leggerissimo...insomma mi ha fatto ritornare la voglia di leggere...Questo libro che andrò a recensire non è il primo che ho letto sul mio "kindellino" sarà tipo il 3° (di quelli che ho iniziato e finito, perchè ho anche quel vizio..li inzio e poi li lascio lì...magari a qualche capitolo dalla fine) ma questo no. Questo me lo sono divorata in 3 giorni. Ogni occasione era buona per andare avanti anche solo di qualche pagina.


Dunque, veniamo alla trama:

Fragili e preziose, le rose hanno bisogno di cura e attenzione per crescere. Nel giardino di Gilly, le rose non fioriscono mai, lei non ha tempo per loro né per se stessa, sovrastata dalle esigenze della propria famiglia, dai pianti ininterrotti dei figli, dalle aspettative degli altri che la soffocano lentamente, togliendole un po' d'aria ogni giorno. Ma proprio nel momento in cui crede di non farcela più, si ritrova con un coltello alla gola. Il suo primo pensiero è che finalmente potrà avere un po' di tregua. Ora qualcuno dovrà salvare lei. Segregata in una casupola circondata solo da neve, con un rapitore sempre meno folle e sempre più umano, le ci vorranno forza e coraggio per non dimenticare che quest'uomo è sull'orlo di un baratro, e che se non starà attenta potrebbe cadere insieme a lui, come una rosa nella neve.

Si parte con  Gilly, madre e moglie stressata dagli impegni della vita e della famiglia a cui solo lei sembra pensare. Un marito che tutto sommato la cerca e la desidera ma forse non come lei vorrebbe.
Qualcosa all'improvviso la strappa da tutto questo, un uomo, all'apparenza "pazzo e crudele" che la obbliga ad allontanarsi con lui minacciandola seriamente.
Ottima occasione per staccare da un lato, ma dall'altro i sentimenti veri e profondi di amore e responsabilità verso i suoi cari si fanno sentire.
I giorni passano lenti, e dell'uomo che l'ha rapita viene sempre più fuori la sua parte fragile, alla quale lei però non vuole attaccarsi. Cercano in tutti i modi di passare il tempo raccontandosi avvenimenti della loro vita, leggendo, ascoltando musica, giocando...ecc.
La voglia di fuggire di Gilly è tanta, soprattutto dopo una scoperta che sorprende entrambi... ma Todd a questo punto non glielo permette...rischierebbe troppo... Bisogna trovare una soluzione.
Quando la neve che li ha avvolti per settimane inizia a sciogliersi Gilly sembra più tranquilla, più leggera e sembra aprirsi di più con Todd a cui svelerà ben presto le sue decisioni che prenderà, a quanto pare, a cuor leggero...


Lo consiglio vivamente.
Se lo avete già letto scrivetemi i vostri commenti! Vi aspetto!